Full moon Med-Fest | Cosa vedere in Sicilia

Cosa vedere in Sicilia

Taormina
La Perla del Mediterraneo, posizionata su una terrazza naturale a picco sul mare.
Uno dei luoghi più suggestivi è il Teatro greco, situato in una posizione spettacolare e immerso nella rigogliosa natura di questa terra.
La costa offre graziose spiagge lambite da acque cristalline: quelle di Giardini Naxos e di Mazzarò sono le più frequentate. L’altra spiaggia di Isola bella, di fronte al Capo Sant’Andrea, è oggi un’oasi naturale protetta.
Dopo una giornata al mare, l’ideale è un po’ di shopping nelle botteghe della via principale, che vendono di tutto – dalle ceramiche ai gioielli, dall’abbigliamento ai souvenir – o una pausa seduti ai tavolini di un bar per una granita di limone servita in calde brioches o una tipica cassata siciliana.
La cucina è, ovviamente, a base di pesce: sarde o pescespada come nella migliore tradizione siciliana, ma anche melanzane, ricotta, olive e quanto di buono cresce sotto il sole di questa terra.

Riserva dello zingaro
Incanta per la sua aspra bellezza, per i colori intensi in ogni stagione, per le bianche calette incastonate in un mare turchese, per le onnipresenti palme nane e la rigogliosa macchia mediterranea, per i tenaci olivastri e i maestosi carrubi da dove si intravedono le armoniose forme delle case contadine.
Tuttavia questa sua bellezza è intimamente legata al mare, che non è soltanto il confine geografico, ma lo sfondo costante del paesaggio e il complemento indispensabile dei suoi aspetti naturalistici.
Da tanti anni ormai mèta di turisti provenienti da tutta Europa per la superlativa bellezza dei suoi litorali rocciosi e dei fondali marini, dal piccolo borgo marinaro di Scopello, che si sviluppa attorno alla corte di un baglio dell’VIII sec., è possibile iniziare un percorso variegato, tra la visita alla vecchia tonnara e le botteghe di artigiani che lavorano la ceramica, fino agli splendidi faraglioni, ”obelischi di roccia che vento e mare hanno pazientemente plasmato, curando di scolpire misteriose cavità pullulanti di vita marina”. Ma per gli appassionati sono soprattutto il suo mare e le sue spiagge il vero tesoro. Aspre rocce, mitigate da piccole lingue di ciotoli e sabbia saranno un palcoscenico ideale per farvi gustare lo spettacolo di un mare dai colori cangianti dal blu cobalto al turchese intenso, uno spettacolo che renderà indimenticabile un soggiorno in questo prezioso angolo di Sicilia.

Valle dei templi
Uno dei siti archeologici più estesi, rappresentativi e meglio conservati della civiltà greca classica, inserito nel 1998 dall’UNESCO nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
L’area archeologica corrisponde ai resti dell’antica Akragas, nucleo originario della moderna Agrigento: su un crinale roccioso, che delimita a sud l’altopiano su cui sorgeva l’abitato classico, emergono gli imponenti resti dei templi dorici dedicati alle divinità elleniche.
All’interno dell’area si trova anche il Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo, che ospita ben 5688 reperti che illustrano la storia del territorio dalla preistoria fino alla fine dell’età greco-romana.

Marzamemi
Bellissimo borgo marinaro che si affaccia sul Mar Ionio, Marzamemi, un tempo era abitato da pescatori, zona di tonnare, per la passa dei tonni rossi.
Oggi le casette dei pescatori tutte restaurate sono diventate case vacanze e bed and breakfast bellissime… Le viuzze del paesino ricche di negozi tipici e particolari rendono il borgo unico per chi vuole passare una vacanza al mare e godersi la bellezza di un posto incantato..
Numerosissimi i ristoranti ed i locali fanno di Marzamemi una delle mete turistiche più gettonate in Sicilia.

Ragusa Ibla
E’ l’antico centro storico della città di Ragusa. È famosa in tutto il mondo per le oltre cinquanta chiese e i numerosi palazzi, testimonianza della più alta espressione del barocco in Sicilia. Collocato su una collina, il piccolo borgo di Ibla domina la vallata circostante, con le sue casupole e stradine sulle quali regna il maestoso Duomo di San Giorgio, massima espressione del barocco ibleo. Ragusa ibla è diventata negli ultimi anni una delle più importanti attrazioni turistiche della Sicilia.
Nel 2002 la città è stata inserita fra i siti barocchi Patrimonio UNESCO del Val di Noto.

La Scala dei Turchi
E’ una parete rocciosa (falesia) che si erge a picco sul mare lungo la costa di Realmonte, in provincia di Agrigento. È diventata nel tempo un’attrazione turistica sia per la singolarità della scogliera, di colore bianco e dalle peculiari forme, sia a seguito della popolarità acquisita dai romanzi con protagonista il commissario Montalbano

Etna
si trova a 30 km dalla città di Catania, nel versante orientale della Sicilia. A parte le Alpi è la vetta italiana più alta, nonostante le sue dimensioni varino costantemente nel tempo trattandosi di un vulcano. Allo stato attuale, la sua altezza è di 3340 m. s.l.m, con un diametro di 45 km.
Il Monte Etna è il vulcano più attivo d’Europa. L’area urbanizzata (che consta di centri di piccole e medie dimensioni) raggiunge i 1.000 metri, mentre le aree coltivate e boschive arrivano fino a 1.500 metri (i terreni sono, infatti, resi fertili dai detriti vulcanici e quindi ideali per l’agricoltura).
Nel mese di giugno 2013 il Monte Etna è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con il suo inserimento, la regione Sicilia vanta sei siti Unesco tra i 48 totali presenti in Italia.

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